Operatore Cranio Sacrale Biodinamica

- - presentazione Corso: Sabato 22 Ottobre - ore 18:00 - -


Insegnanti:

remo-rostagno

Remo Rostagno, MROICS (Membro Registrato Operatori Italiani Cranio-Sacrali), insegnante di Craniosacrale Biodinamica riconosciuto dall’A.CS.I, Specializzato nell’insegnamento dell’Embriologia Fenomenologica. Body-Mind Centering® practitioner, insegnante di Anatomia Esperienziale, danzatore e coreografo. Si è formato come Craniosacral Therapist presso l’Istituto Karuna diretto da Franklyn Sills.

rosella-denicolo

Rosella Denicolò, MROICS, counselor somatorelazionale formata presso IPSO (Istituto di Psicologia Somatica). Operatrice in Craniosacrale Biodinamica formata con In Flow. Insegnante di Counseling Somatico e Anatomia Esperienziale. Laureata in Filosofia. Formazione in Somatic Experiencing (SE) il lavoro di Peter Levine sul trauma. Prosegue l’approfondimento della Craniosacrale Biodinamica con Franklyn Sills all’Istituto Karuna.


La formazione in Craniosacrale Biodinamica

cranio-sacrale-01

è una sintesi originale che intreccia la Craniosacrale Biodinamica con gli studi del Body-Mind Centering®, della Psicologia Somatica e dell’Embriologia Fenomenologica.
L’esperienza del corpo, attraverso il movimento e il contatto, porta spontaneamente, in modo naturale, a qualcosa che è molto semplice ed essenziale. Questo ritorno all’essenza, a qualcosa che è intimamente vero, è il filo conduttore di tutto il training.
Questa formazione è un percorso che mette la relazione al centro del processo di guarigione. Sviluppa la capacità fine e delicata di ascoltare, attraverso le mani, le maree fluide, i ritmi e le forze che sono al lavoro nel nostro organismo per il mantenimento della salute. Accresce inoltre la capacità di accogliere la persona, attraverso un ascolto aperto e non giudicante che facilita la persona a riaccedere alle sue risorse.


Il percorso

water green touch

L’obiettivo del primo anno di corso é l’acquisizione degli strumenti di base della Craniosacrale Biodinamica: tecniche di palpazione e di ascolto della Salute, Anatomia Esperienziale, abilità di Counseling.
Nel secondo e terzo anno questi strumenti vengono integrati ed applicati al trattamento dei diversi sistemi corporei in chiave embriologica.
Viene inoltre approfondita la capacitá di stabilire una relazione anche verbale che faciliti il processo di realizzazione della persona.

Il percorso si suddivide in 5 seminari all’anno per 3 anni consecutivi.
Oltre alle ore di lezione ed esercitazioni frontali (360 ore), il training prevede altrettante ore in esercitazioni a casa (sessioni fatte a conoscenti ed amici, di cui 3 annotate e consegnate tra un seminario e l’altro), 3 sessioni di intervisione (gli studenti hanno la possibilità di ricevere un feed back sulla qualitá della loro palpazione direttamente dagli insegnanti), un lavoro a casa di studio di anatomia e fisiologia, elementi di counseling, una tesi di lavoro finale ed un esame scritto finale.
Gli studenti devono inoltre nell’arco dei tre anni di formazione ricevere 10 sessioni da operatori craniosacrali professionisti, possibilmente biodinamici (una lista verrà fornita dalla scuola)

Questo lavoro verrà supportato da dispense originali, da tre libri di testo ed una bibliografia.


Crediti Formativi
La frequenza a tutti i seminari dei tre anni, completata con il lavoro a casa, le sessioni di intervisione, la tesi di lavoro finale, l’esame scritto e le dieci sessioni da ricevere da operatori professionisti, dá diritto al diploma ed alla certificazione come Operatore Professionale Craniosacrale Biodinamico. É cosí possibile, senza ulteriore esame iscriversi all’A.CS.I. (Associazione Cranio-Sacrale Italia), ed essere iscritti al suo Registro Operatori Italiani Cranio-Sacrali, R.O.I.C.S.


"Dobbiamo cercare di vivere come se fossimo nati per trasformarci dentro un mondo creato per trasformarsi; press’a poco come una goccia d’acqua dentro una nuvola"
(Robert Musil)


Il programma del primo anno
formula a week end dalle 9:30 alle 18:30

Seminario I : Il corpo neutrale - 29-30 Ottobre 2011
le basi della biodinamica
Introduzione alla storia del lavoro craniosacrale: il passaggio dalla concezione meccanicistica, alla concezione biodinamica del Sistema Respiratorio Primario. Come stabilire un campo di relazione integro: la presenza, i fulcri, negoziazione dello spazio e del contatto. Risorse interiori ed esterne.

Seminario II: Il corpo fluido - 2-4 Dicembre 2011
percezione delle dinamiche fluide
Ascoltare, percepire e distinguere le forze di salute al lavoro nell’organismo. Il Sistema Respiratorio Primario: circolazione e fluttuazione del liquido cerebrospinale. Percezione della fluttuazione longitudinale e delle maree. Still point (riconoscere i momenti di quiete). L’archetipo della linea mediana e le sue implicazioni biodinamiche
BMC®: I fluidi, il sistema di comunicazione del corpo

Seminario III: Il corpo olografico - 3-5 Febbraio 2012
percezione della mobilità e della motilità
Introduzione al modello olografico: raggio di riferimento e raggio di lavoro. Percezione della mobilità delle ossa craniali: base e volta cranica. Riconoscere le forze biochinetiche e biodinamiche al lavoro. Differenza tra mobilità e motilità nei tessuti. I tre passi del Dr. Rollin Becker nel processo di guarigione. Focusing: introduzione al lavoro di Eugene Gendlin, l’ascolto attivo.
BMC®: Il sistema scheletrico

Seminario IV: Il corpo tensegrito - 30-31 Marzo 1 Aprile
la struttura della vita
Il processo di trasmutazione dalla non forma alla forma: due polarità che si attraggono. L’importanza dei fulcri naturali, dei fulcri di inerzia e della neutralità. Le membrane a tensione reciproca e il fulcro di Sutherland. Il punto di tensione bilanciata verso lo stato di tensione bilanciata. La mobilità dell’osso sacro tra le due ali iliache.

Seminario V: Il corpo silenzioso 4-6 Maggio 2012
strumenti fluidi di conversazione con il sistema
Silenzio, vuoto, calma come fattori di guarigione. La motilità del sistema nervoso centrale. Abilità di conversazione fluida col sistema: dirigere la marea fluida. Esplorazione degli still-point durante la fase inspiratoria ed espiratoria ( CV4-EV4). Focusing: il linguaggio delle sensazioni. Imparare a seguire le tracce nel corpo di sensazioni, emozioni, pensieri, immagini, significati.
BMC®: Il sistema nervoso


"Ció che é al di fuori di noi é anche dentro di noi"
Upanishad


- scarica il calendario -



Il programma del secondo anno
(tutte le date dei seminari del 2o e 3o anno sono ancora da stabilirsi)

Seminario VI: Il corpo spazioso
il concetto di intelligenza intrinseca
Il piano di lavoro intrinseco I. Abilità di conversazione fluida col sistema: fluttuazione laterale, disingaggio, trazione.
Anatomia e drenaggio dei seni venosi.
BMC®: Il movimento spontaneo

Seminario VII: Embriologia fenomenologica
rimettersi in contatto con le forze di salute al lavoro fin dall’origine
Le prime tre settimane di sviluppo embrionale. Ignizione del concepimento, due polarità che si fondono. Sacco vitellino (ventralità) e sacco amniotico (dorsalità). Le tre linee mediane e la loro derivazione embriologica. La gastrulazione e la formazione dei tre foglietti embrionali: endoderma, mesoderma, ectoderma.

Seminario VIII: Il corpo poetico
Le metafore del corpo: implicazioni nel lavoro con il cliente. Il linguaggio non verbale: imparare a leggere le storie che il corpo ci racconta. Il Sistema Nervoso Autonomo: attivazione e rilassamento. Imparare a lavorare con l’attivazione: Titolazione - Risorse – Pendolazione – Scarica. Riconoscere i confini nella relazione con il cliente

Seminario IX: La dorsalità (prima parte)
Introduzione alle dinamiche della colonna vertebrale. Le vertebre come coesione di forma intorno al principio della linea mediana e la loro motilità. La triade occipitale: occipite, atlante, epistrofeo e le loro interrelazioni. Le articolazioni sacro-iliaca e lombo-sacrale.
BMC®: Il sistema dei legamenti

Seminario X: La ventralità (prima parte)
Il piano di lavoro intrinseco II: l’interscambio ritmico bilanciato. Le ossa del cranio viscerale e le ossa del viso, interrelazioni fluide con le ossa della boccia cranica. Derivazione embriologica di neuro e viscero-cranio. L’articolazione temporo-mandibolare, i suoi legamenti e il segmento orale.
BMC®: il sistema degli organi I


Il programma del terzo anno

Seminario XI: La dorsalitá (seconda parte)
Gli schemi classici dell’articolazione sfeno-basilare (fisiologici e non fisiologici). Introduzione alle lesioni intraossee e la loro motilità. La spazialità dei ventricoli cerebrali e l’ignizione dei fluidi nel terzo ventricolo al momento della nascita.

Seminario XII: La ventralitá (seconda parte)
L’osso ioideo e le sue relazioni con la visceralità. Introduzione al lavoro con gli organi, l’organogenesi. Le relazioni tra organi e fascia. Embriologia e palpazione degli organi di derivazione endodermica. Il cordone ombelicale e sue implicazioni alla nascita. L’ignizione della nascita.
BMC®: Il sistema degli organi II

Seminario XIII: Il corpo multidimensionale
Trauma healing: le risposte fisiologiche alla minaccia. La teoria polivagale di Steven Porges. Imparare a riconoscere e gestire stati di alta attivazione emozionale. Integrazione e Organizzazione delle diverse dimensioni dell’esperienza.

Seminario XIV: La lateralitá tridimensionale
Derivazione embriologica della lateralità: il mesoderma. Il sangue come tessuto fluido mesodermatico: tensegrità e polarità col liquido cerebro-spinale. Lavoro sui diaframmi, le articolazioni, i legamenti, le aponeurosi e la fascia nella sua interezza. Il segmento facilitato. Ignizione del cuore durante la sua discesa nello spazio del pericardio.
BMC®: Il tessuto connettivo

Seminario XV: Le dinamiche della nascita ed integrazione
Introduzione alle dinamiche della nascita. Principi di base del lavoro con i neonati e con i bambini. Introduzione alla teoria dell’attaccamento. Integrazione di ciò che si è appreso nei due anni di corso. Principi deontologici, il setting. Consegna dei diplomi.


leaf-water-touch

“Sappiate che il lavoro che svolgiamo ha più a che fare con lo spazio che con la forma. È lo spazio che permette ad ogni cosa di muoversi, trasformarsi, crescere.
Tutto il mondo naturale è basato sul concetto di spazio.
E noi siamo parte di quello spazio, letteralmente siamo una coesione fluida dentro lo spazio fluido che inabitiamo”
Franklyn Sills