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Corso di Psicogenealogia

CHI SONO:

Sono co-fondatore della scuola di Shiatsu LAFONTE. Inizio il mio percorso, a seguito di un grande interesse per le discipline orientali, frequentando un corso triennale professionale per Operatore Shiatsu. Dopo il diploma, conseguito nel 2002, decido di dare una svolta alla mia vita, nel 2003 lascio la professione di Responsabile Aziendale nel campo della logistica e mi dedico a tempo pieno allo Shiatsu.

Nel giugno 2003 supero l'esame di ammissione all'albo del Collegio Operatori Shiatsu (C.O.S.) e a gennaio 2004 sono ammesso nell'Albo Professionale Operatori Shiatsu (A.P.O.S.).
Dal 2004 al 2006 sono stato segretario dell'Associazione Nazionale delle Scuole Shiatsu Italiane (A.S.S.I.).

Nel febbraio 2005 fondo la Scuola di Shiatsu LAFONTE insieme ai due cari amici e colleghi Mario Tommesani e Renato Calegari.

Sempre alla ricerca di approfondimenti sul percorso per il benessere della persona e grazie alla continua esperienza pratica degli ultimi 15 anni, mi sono reso conto che oltre al nostro vissuto personale, esistono in ognuno di noi anche dei coinvolgimenti transgenerazionali che influiscono sui legami, la salute e il destino nella vita di ognuno.

Incontro la Psicogenealogia e nel 2015 partecipo ad un percorso formativo a Torino con Maura Saita Ravizza, stimata psicoterapeuta che si occupa da anni di psicogenealogia, autrice di diversi libri sul tema. Studio le teorie di Anne Ancelin Shutzenberger iniziatrice della Psicogenealogia negli anni 80 in Francia e di Alejandro Jodorovski (Metagenealogia e Psicomagie)

Durante il percorso di approfondimento di questa disciplina vengo a conoscenza, grazie ad un caro amico, delle geniali teorie e intuizioni di Antonio Bertoli sulla Psicobiogenealogia; inizio quindi a studiare con passione i sui lavori, le sue ricerche e tutti i materiali da lui prodotti negli anni con risultati davvero sorprendenti.

Ringrazio infinitamente Antonio, che purtroppo è scomparso prima che lo potessi conoscere personalmente, per l’immenso dono che ci ha consegnato rendendo speciale e migliore il passato e il presente della mia vita e di molti altri.

DESCRIZIONE DEL CORSO

A volte il percorso della nostra vita è condizionato anche da fatti, esperienze e dinamiche familiari vissute precedentemente dai nostri genitori, nonni, bisnonni e sempre più su nel nostro Albero familiare. L’obiettivo del corso è quello di proporre una lettura più ampia, che sia da stimolo per comprendere e accettare la nostra storia familiare; aiutarci a capire il passato per sciogliere i blocchi del presente migliorando la nostra consapevolezza e la libertà di essere ciò che siamo.

Il corso è rivolto a tutti coloro che sono interessati ad un percorso personale per conoscere meglio se stessi e la propria storia familiare; a coloro che desiderano avvicinarsi a questi temi in modo serio e sincero per potersi mettere in gioco rispetto al vissuto inter e transgenerazionale. Inoltre il corso può essere utile anche a Counselor, Psicoterapeuti e facilitatori, i quali  potranno ampliare le proprie conoscenze e sperimentare l’efficacia di nuovi strumenti per il proprio lavoro.

È un’opportunità per lavorare sulla propria identità e su quello che si desidera realmente, senza essere inconsapevolmente legati alle “ripetizioni” e ai “contratti inconsci familiari”, per vivere a pieno il nostro presente onorando e ringraziando le nostre radici.

Il corso è strutturato in modo da fornire al partecipante le principali conoscenze psicanalitiche relative alle tematiche familiari, elaborate agli inizi del novecento, fino ad arrivare agli studi e alle teorie degli anni 80 di Anne Ancelin Shutzenberger.

Verranno approfonditi anche gli studi e le ricerche di Antonio Bertoli sulla Psicobiogenealogia che hanno portato ad importanti sviluppi sul tema, arricchendolo con i concetti di codifica Biologica, Embriologia, Zoologia, Ontogenesi e Filogenesi umana, nonché con gli archetipi del Maschile e del Femminile.

Nel programma sarà dato ampio spazio alla pratica e all’interpretazione degli alberi psicogenealogici (o genosociogrammi) di ciascuno, utilizzando diversi strumenti di lavoro come le costellazioni e molto altro.

Accenneremo anche alla possibile connessione dei temi astrali al codice familiare (facoltativo come weekend aggiuntivo)

La Psicogenealogia è un’arte e una scienza che Anne Ancelin Schutzenberger descrive così:

“La vita di ciascuno di noi è un romanzo. Voi, me, noi tutti viviamo prigionieri di un’invisibile ragnatela di cui siamo anche uno degli artefici. Se imparassimo dal nostro terzo orecchio e dal nostro terzo occhio ad afferrare, a comprendere meglio, ad ascoltare e a vedere queste ripetizioni e coincidenze, l’esistenza di ciascuno di noi diverrebbe più chiara, più sensibile a ciò che siamo e a ciò che dovremmo essere”.  (…)«Siamo in fondo meno liberi di quello che crediamo, pertanto possiamo riconquistare la nostra libertà e svincolarci dalla ripetizione, capendo ciò che accade, afferrando questi fili nel loro contesto e nella loro complessità. Possiamo così vivere la nostra vita, e non quella dei nostri genitori o dei nostri nonni che noi rimpiazziamo consapevolmente o a nostra insaputa.»

Ma già Jung scriveva:

« Mentre lavoravo al mio albero genealogico, ho capito la strana comunanza di destino che mi lega ai miei antenati. Ho fortemente il sentimento di essere sotto l’influenza di cose o problemi che furono lasciati incompleti o senza risposta dai miei genitori, dai miei nonni, dai miei bisnonni e dai miei antenati. Mi sembra spesso che ci sia in una famiglia un karma impersonale che si trasmette dai genitori ai figli. Ho sempre pensato che anch’io dovevo rispondere a delle domande che il destino aveva già posto ai miei avi, domande alle quali non si era ancora trovata una risposta, o anche che dovevo risolvere o semplicemente approfondire dei problemi che le epoche anteriori lasciarono in sospeso. La psicoterapia non ha ancora tenuto abbastanza in conto queste circostanze»
(C.G. Jung, Ma vie, Gallimard, Paris, 1973)
 

Indicazione abbigliamento/attrezzatura: Si consigliano abiti comodi/tuta da ginnastica. Quaderno per appunti, una scatola di pennarelli a punta fine, 5 pennarelli a punta grossa dal colore nero, azzurro, verde, rosso, lilla, fogli da disegno.

Insegnante

Maurizio Curtaz

Cell: 327.2374228

e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Data, ora e luogo

Il corso si articola in 8 giornate (un sabato al mese)

Da ottobre a maggio

Presso la scuola LAFONTE, via Buratti, 57 Bergamo.

L’orario previsto sarà dalle 09:30 alle 17:00