Sabato 26 ottobre comincia il corso dedicato alla storia familiare come strumento per lavorare sulla propria identità e realizzazione. Il primo incontro, in forma di workshop, è aperto anche a chi non seguirà l’intero percorso
Che la famiglia abbia influenza su chi si è e cosa si fa è un dato acquisito. Ciò che generalmente non si sa è che proprio dentro la storia familiare si può trovare una chiave per capire la propria vita, riconoscere e aggiustare ciò che non va, trovare autenticità e realizzazione.
Il corso “Genealogia Evolutiva” che comincia alla scuola LAFONTE sabato 26 ottobre guida tra le fronde dell’albero genealogico per mostrare quanto fatti e situazioni del passato continuino ad agire nelle dinamiche del presente e da qui cominciare ad interpretare con maggiore consapevolezza e libertà il proprio cammino.
La proposta si rivolge a chi è interessato a conoscere meglio se stesso e le proprie dinamiche familiari rispetto al vissuto inter e transgenerazionale. È un’opportunità per lavorare sulla propria identità e ritrovare il piacere di sentirsi autentici, senza essere inconsapevolmente legati alle “ripetizioni” e ai “contratti inconsci familiari”.
Nel programma del corso (articolato in due livelli di cinque giornate ciascuno, un sabato al mese) alcuni moduli sono strutturati in forma di workshop tematici, aperti anche a chi non segue l’intero percorso.
È il caso del primo incontro, introduttivo ai temi e alle modalità di lavoro. Nella parte divulgativa si conosceranno la Genealogia Evolutiva; la cosiddetta “Sindrome degli antenati” dagli studi di Anne Ancelin Shutzenberger, ovvero in che modo certi fatti, malattie, risorse, potenzialità e dinamiche familiari si ripetono di generazione in generazione; come si elabora un albero familiare; quali sono gli strumenti per lavorare sul proprio albero familiare; l’evoluzione degli archetipi e gli stadi evolutivi dell’anima.
Anche l’esperienza ha un ruolo importante nella giornata. Saranno effettuate meditazioni guidate per acquisire consapevolezza sui propri legami familiari ed esercizi creativi per riconoscere le lealtà familiari attraverso l’uso del disegno o di semplici oggetti figurativi.
Avranno la forma del workshop aperto a tutti anche la seconda giornata (sabato 23 novembre) e la prima giornata del secondo livello (sabato 29 febbraio 2020).
Il costo di partecipazione è di 80 euro per ogni incontro.
Il corso non ha finalità terapeutiche e non utilizza strumenti di indagine psicologica per fare diagnosi o attività curative di tipo medico o psicoterapeutico, di esclusiva pertinenza delle figure professionali legalmente riconosciute. Alla fine del corso si riceve un attestato di partecipazione che non è abilitante a svolgere alcuna attività terapeutica, psicologica o psicoterapeutica

