Il 20 e 21 novembre si impara la Riflessologia di mani e piedi, il fine settimana successivo il massaggio con oli essenziali. «Proposte nate per aiutare tutti a ritrovare serenità e armonia»
Entrano nel vivo le proposte dell’area Medi-Cina della scuola LAFONTE. Nel fine settimana del 20 e 21 novembre si impara la Riflessologia di mani e piedi, mentre il sabato e la domenica successivi, 27 e 28 novembre, protagonista è il Massaggio con gli oli essenziali.
Entrambi i corsi sono una novità, così come tutta la sezione dedicata alla Medicina tradizionale cinese, nata dalla volontà di mettere a disposizione di tutti tecniche efficaci per la salute e il benessere. «Nel progettare con la scuola il calendario 2021-22 – ricorda il docente, Nanfei Wu – abbiamo pensato a cosa potesse essere più utile in questi momenti ancora molto difficili, così abbiamo scelto temi e programmi accessibili, capaci di migliorare la serenità e l’armonia delle persone».
Le lezioni si tengono nella sede in via Buratti 57 a Bergamo, il sabato dalle 14.30 alle 17.30, la domenica dalle 9.30 alle 17.30.
Con la riflessologia di mani e piedi si lavora su due aree nelle quali si rispecchiano gli organi del corpo umano, ma che sono anche un “concentrato” di meridiani e punti terapeutici. Guidati dalle teorie dei cinque elementi e dei canali energetici si studia come riequilibrare le energie dell’individuo stimolando punti e zone.
Il massaggio cinese con gli oli essenziali attinge ugualmente ad una lunga tradizione ma è una forma più dolce rispetto ai movimenti energici del più conosciuto Tuina. L’uso combinato delle manualità e di oli essenziali con specifiche proprietà produce un effetto sinergico nel trattamento dei disturbi.
Gli incontri hanno un taglio pratico e, come detto, sono aperti a tutti coloro che vogliono portare nella cura di sé e dei propri cari alcuni preziosi metodi della medicina cinese. Sono anche un’interessante integrazione di modalità e approcci per gli operatori olistici. L’insegnante, Nanfei Wu, dottore in Medicina tradizionale cinese e medico dell’ospedale di Shangai, da più di vent’anni tiene corsi in Italia calando con capacità un sapere millenario dentro le esigenze del mondo occidentale e moderno.

