Seguire un corso per operatore shiatsu in Bergamasca quest’anno è più facile e comodo. Per la stagione 2019-2020 la scuola LAFONTE attiva infatti percorsi in quattro sedi tra città e provincia. Grazie all’intensa attività di informazione e promozione della disciplina condotta sul territorio e alla collaborazione con realtà locali che si occupano di benessere e crescita personale, oltre che nella sede cittadina di via Buratti 57 e in quella di Albino, da oltre dieci anni punto di riferimento per la Valle Seriana, le lezioni partiranno a Gorlago, per le Valli Calepio e Cavallina, e a Cortenuova per la pianura.
Tutti i corsi si tengono la sera, dalle 20 alle 23, con cadenza settimanale.
Il programma didattico comincia con un modulo propedeutico, di quattro incontri. È poi possibile proseguire con i moduli successivi fino ad ottenere l’attestato di operatore shiatsu professionale. Il piano di studi completo è conforme agli standard nazionali per la professione e si sviluppa in tre anni, è tuttavia possibile personalizzare la propria formazione, anche amatoriale, frequentando fino al livello desiderato, sempre certificato da un attestato. Nelle prime quattro lezioni si impara un piccolo kata (sequenza di trattamento codificata) che permette di portare benessere a tutto il corpo. Partendo dallo studio dei concetti fondamentali di postura e pressione, si conoscono le basi dello shiatsu in un ciclo completo che permette di divertirsi e di comprendere in cosa consiste la disciplina. Alla fine del modulo gli allievi saranno in grado di muoversi nelle varie posizioni e di eseguire un piccolo trattamento rilassante e rigenerante.
Il programma del modulo propedeutico:
- le posizioni seiza e arciere
- il contatto
- il respiro
- la pressione col palmo
- accenni alla pressione col pollice
- kata prono e supino coi palmi
- esercizi di Qi Gong
Attraverso pressioni effettuate principalmente con i pollici, ma anche con palmi e gomiti, lo shiatsu stimola la vitalità dell’individuo e ristabilisce, o mantiene, l’armonia del flusso dell’energia vitale (Qi) favorendo in questa maniera uno stato di benessere psicofisico ed emozionale sia del ricevente sia dell’operatore. Non serve avere particolari predisposizioni o conoscenze per iniziare a praticarlo. Guidati dai docenti, si scopre che le mani sono uno strumento per dialogare con sensibilità e rispetto al di là delle parole e del pensiero.
Nata con lo shiatsu e per lo shiatsu, nei 14 anni di attività LAFONTE ha formato in Bergamasca circa 300 operatori con titolo triennale. Nel panorama vasto e diversificato delle scuole di discipline olistiche e delle associazioni professionali del settore, ha scelto di riunire in un codice deontologico i valori condivisi sui quali impostare il comportamento e l’etica dell’operatore shiatsu. Costituita in forma di Associazione di promozione sociale, ha per obiettivo la divulgazione dello shiatsu come disciplina che stimola e valorizza le risorse vitali dell’uomo, favorendo il riequilibrio e il benessere psicofisico e promuovendone lo sviluppo e l’evoluzione delle proprie potenzialità.
Gli antropologi li riconoscono come il tratto fisico più prettamente umano. È grazie a loro se abbiamo conquistato la posizione eretta, passaggio fondamentale dell’evoluzione. Leonardo Da Vinci li ha definiti “un’opera d’arte, un capolavoro di ingegneria”e li ritroviamonella mitologia, nella religione e nella cultura.Sono i piedi! E le loro “virtù” non finiscono qui. Quelle estremità spesso maltrattate e dimenticatesono ancheuna via privilegiata per ritrovare il benessere e l’equilibrio psicofisico.
Se ne occupa il corso di riflessologia plantare organizzato dalla scuola LAFONTE,al viamercoledì 16 ottobre a Bergamo.È un percorso professionalizzante che tuttavia, grazie all’organizzazione in moduli e livelli, è adatto anche a chi per interesse e crescita personale desidera appropriarsi di una tecnica efficace e studiare un campo affascinante e ricchissimo di contenuti e implicazioni.
«Il presupposto sul quale si fonda la riflessologia– spiega la docente Elisabetta Fumagalli - è che sul piede, nella sua visione tridimensionale, vi siano riflessi i sistemi e gli apparati dell'intero corpo umano e che la stimolazione di questi punti e zone riflesse attraverso un'apposita manualitàrisulti utile per ottenere o mantenere una buona omeostasi dell’organismo, a restituire perciò equilibrio dove si incontra una disarmonia».
«L’origine del riflesso risiede nella trasmissione nervosa delle informazioni a tutto il corpo: i messaggi viaggiano dai piedi al sistema nervoso centrale e da lì si genera una risposta che interessa tutti i sistemi corporei nelle loro peculiarità».

«Non significasoloimparare una mappa e premerne i punti. Apprendere la tecnica è fondamentale, ma non basta; appartenendo alla sfera delle discipline bionaturali, la riflessologia plantare considera la persona nella sua globalità, di conseguenza è necessario che l’operatore possa sviluppare capacitàche vadano oltre il classico binomio causa-effetto. Parliamo di comprensione, accoglienza, ascolto, di sentire il ricevente nella sua totalità, anche energetica ed emozionale».
«Si sviluppa in tre anni per un totale di 500 ore tra lezioni frontali settimanali e tirocini. Un modulo propedeutico di quattro lezioni introduttive permette di conoscere i principi della disciplina e la base della tecnica. Dopodichési studiano, nel primo anno, l’anatomia del piede, i punti riflessi e le mappe zonali, l’anatomia degli apparati e la correlazione con i punti riflessi, secondo un approccio di stampo“occidentale”, mentre l’anno successivo si approfondiscono gli aspetti energetici con maggiore riferimento all’impostazione orientale, fino al master che prevede anche lo studio di casi».
«Si lavora sulla costruzione del valore dell’operatore, di una figura professionale, per questo è necessario fornire molte informazioni complementari e poi occorrono tempo e pratica per fare esperienza.La struttura del corso, però, consente un approccio graduale; si può cominciare con le quattro lezioni del modulo propedeutico e proseguire fino al livello desiderato, sempre con la certificazione del monte ore formativocompiuto. Al termine del triennio viene rilasciato l’attestato di “Operatore di Riflessologia plantare”».
«Oltre ad essere efficace è versatile.Per ricevere un trattamento, infatti, non occorre troppo tempo e non ci si deve spogliare, può essere perciò facilmente inserito nella routine sempre più frenetica di oggi, soprattutto come pratica di prevenzione».
«È vero.Solitamente non si ha difficoltàa mettere a disposizione i piedi, anzi farseli toccare è quasi sempre considerato piacevole e rilassante. Il vantaggio di trattarli è duplice. Da un lato si lavora“lontano dalla testa” e quindi èpiù facile per chi riceve non pensare troppo a quanto sta succedendo, dall’altro, proprio attraverso la manipolazione, si ottiene l’effetto di reintegrare i piedi nel corpo, di ricordare il loro ruolo di sostegno, di contatto con la terra e di radicamento, funzioni legate alla consapevolezza corporea a cui spesso non attribuiamo il giusto valore».
«Sì, la riflessologia plantare può rappresentare un utile complemento in tutte le discipline che lavorano sul corpo, dall’estetica alla massoterapia. Alla scuola LAFONTE, inoltre, il primo anno del corso rientra nel programma formativo per la figura dell’Operatore inTecniche manuali olistichesecondo gli standard definiti dalla Regione Lombardia».
Un intero weekend a porte aperte per conoscere la stagione formativa 2019-20 della scuola di shiatsu e discipline bionaturali LAFONTE. Sabato 21 e domenica 22 settembre, dalle 10 alle 18.30, nella sede di via Buratti 57 a Bergamo l’open day presenta insegnanti, programmi e organizzazione dei corsi attraverso una serie di incontri tematici che illustrano ogni proposta anche con momenti dimostrativi e il coinvolgimento dei partecipanti.
Si può saperne di più di 19 discipline, distribuite in due sale, con gli stessi orari nelle due giornate.
L’offerta è in aumento, «ma non si tratta semplicemente di un’operazione di ampliamento e diversificazione – spiega il responsabile didattico Maurizio Curtaz -. Ogni nuovo titolo è il risultato di un percorso continuo di ricerca e approfondimento nel campo olistico e bionaturale condotto insieme con i nostri docenti, un team ristretto che studia, si aggiorna, sperimenta tecniche e approcci per poi condividerli in aula».
Da qui sono nati, ad esempio, ad un’intera nuova area di studi, Genus, specializzata nella psicogenalogia, metodo basato sull’analisi della storia familiare e sulle ripetizioni che condizionano il presente, e il corso professionalizzante per operatore in Tecniche manuali olistiche, che parte quest’anno e mette a sistema gli insegnamenti di taglio occidentale con quelli di derivazione orientale in un programma biennale conforme agli standard formativi della Regione Lombardia.
«Denominatore comune di tutte le proposte è l’alta qualità della formazione - sottolinea Curtaz –. I percorsi troppo lunghi non piacciono, ma accorciando i programmi il rischio di banalizzare gli insegnamenti è alto. Attraverso la nostra esperienza e il continuo lavoro sulla didattica siamo riusciti a contenere i tempi senza diminuire il grado di preparazione finale degli allievi. Ogni corso è “serio” - semplifica - e fornisce strumenti concreti ed efficaci a chi lo frequenta».
Se i programmi sono di alta qualità, non significa che siano rivolti solo a professionisti o aspiranti tali. Uno degli obiettivi principali della scuola è dare a tutti la possibilità di seguire corsi anche per interesse e crescita personale. L’organizzazione per livelli e la formula del workshop permettono di avvicinarsi con gradualità alle discipline e acquisire in ogni caso nuove competenze. Non mancano nemmeno gli appuntamenti settimanali con le pratiche di benessere: yoga, ginnastica posturale, pilates e taiji quan proposti in un contesto altamente specializzato.
Domenica primo ottobre la presentazione (anche online) dei due corsi. Giovedì 12 comincia il percorso di Riflessologia plantare, che porta all'attestato di Operatore. Da gennaio la novità della Riflessologia auricolare. Entrambe le proposte sono per tutti
La partecipazione alle lezioni è gratuita. È richiesta la prenotazione all'indirizzo ore 10 - 10.30 e ore 17 - 17.30
Nelle arti marziali cinesi, il Sanshou è la pratica è finalizzata al solo combattimento libero con l’avversario. È lo sport da combattimento più completo: prevede tutti i tipi di pugni, tutti i tipi di calci, le proiezioni per atterrare l’avversario e, nella sua parte Tradizionale, anche colpi di ginocchio e gomito. La pratica agonistica del Sanshou si divide in due specialità: il Sanda che prevede il contatto pieno e quindi la vittoria dell’incontro anche tramite K.O. ed il Qingda, dove il K.O. è vietato ed è previsto soltanto il contatto leggero. Il Sanshou permette al praticante di sviluppare una notevole coordinazione motoria, un’ottima capacità di autodifesa e di migliorare i riflessi.
ore 10.30 - 11; ore 15 - 15.30; ore 17.30 - 18 (con Taiji Quan)
Si compone di pratiche ed esercizi legati alla medicina tradizionale cinese e alle arti marziali. Prevede la meditazione, la concentrazione mentale, il controllo della respirazione e particolari movimenti di esercizio fisico. Dona il mantenimento della buona salute, del benessere psicofisico e favorisce l’accrescimento della propria energia interna (il Qi).
ore 10.30 - 11 e ore 17 - 17.30
La madre di tutte le arti marziali, la disciplina più antica e completa da cui derivano, direttamente o indirettamente, tutte le altre discipline. In cinese, il significato del termine Wushu è “arti marziali” mentre la parola Kung-Fu significa “abilità, esercizio eseguito con abilità”, da cui l’espressione Wushu Kung-Fu, ossia “essere abili nelle arti marziali”. La grande famiglia del Wushu comprende gli stili esterni, che irrobustiscono e sciolgono il fisico del praticante, e gli stili interni che ne sviluppano l’energia interiore (Qi o Chi). Una successiva suddivisione si delinea tra gli stili tradizionali (antichi) e stili moderni caratterizzati da una maggiore componente ginnico-acrobatica.
ore 11.15 - 11.45; ore 16.30 - 17; ore 17.30 - 18 (con Qi Gong)
Il Tai Ji Quan (Pugno del Principio Supremo) è un’arte marziale che affonda le radici nelle antiche origini del Wushu. Rappresenta lo stile interno per eccellenza. È l’Arte Marziale più profonda e difficile che ci sia. Ogni movimento nasconde almeno quattro applicazioni di difesa personale al suo interno. Caratterizzato da movimenti lenti ed armoniosi, favorisce la concentrazione, la scioltezza muscolare, il controllo della respirazione e del corpo, la postura eretta e bilanciata della colonna vertebrale, con la funzione di armonizzare e dare equilibrio al corpo. È un’ottima disciplina per il benessere della persona e per la prevenzione dalle malattie. È terapeutica ed in molti paesi, tra cui anche l’Italia, viene prescritta dai medici.
WUSHU KUNG FU MODERNO BAMBINIore 11.15 - 11.45 e ore 16.30 - 17
La pratica del Wushu Kung Fu è adatta e consigliata a tutte le fasce di età (basti pensare che in Cina si comincia dai 3 anni) e dona col tempo grande scioltezza fisica correlata ad un’ottima tonicità muscolare e padronanza del corpo. Non è una disciplina né pericolosa né violenta, anzi, i bambini diventano più agili, robusti e trovano il giusto equilibrio psichico. E si divertono perché l’insegnamento è proposto in forma ludica.
ore 14.30 - 15
Le arti marziali sono le dirette genitrici della difesa personale. Da ognuna di esse (Wushu, Tai ji Quan, Sanda, Karate e Judo) si possono ricavare elementi per la difesa personale: reazione ad eventuali attacchi indesiderati, autocontrollo e lucidità mentale cosicché la risposta possa essere pronta, efficace e risolutiva. La disciplina è declinata sia al maschile sia al femminile e si pratica a partire dai 18 anni.
ore 15.30 - 16 e ore 18 - 18.30
Il Wushu Kung Fu affonda le radici in tempi antichissimi, nasce dall’osservazione del movimento degli animali ed è arrivato fino a noi perché tramandato da maestro ad allievo per generazioni. Nel III sec. a.C. era parte integrante dell’educazione sia dei corpi militari sia della popolazione cui veniva consigliato per poter “rafforzare lo stato fisico” oltre che “divenire dignitosi nell’aspetto e nelle maniere”. L’allenamento fisico è accompagnato da quello delle capacità interiori.
ore 15.30 - 16
Shaolin è un nome noto a tutti i praticanti di arti marziali, per il suo immenso prestigio. Da questo stile, reso famoso dai monaci dell’omonimo monastero, derivano, direttamente o indirettamente, tutte le arti marziali. Nella vasta famiglia del Wushu, è uno stile del settore cosiddetto tradizionale e fa parte del gruppo degli “stili esterni”. È adatto a tutte le età.
Dal 30 ottobre il corso, in quattro giornate, sull'uso dei colori per il riequilibrio fisico, mentale ed emotivo. Dalla cromopuntura al cromomassaggio senza dimenticare abbigliamento, alimentazione e arredamento: un percorso per tutti
Nel fine settimana del 22 e 23 gennaio parte una nuova edizione del percorso professionalizzante. L'intervista e la presentazione video dell'insegnante Emanuela Gatti: «Adatto anche a chi non ha mai massaggiato»
Domenica 25 settembre la scuola LAFONTE apre le porte e presenta i percorsi formativi con dimostrazioni e coinvolgimento dei partecipati. Gli incontri sono anche trasmessi in diretta online. Ecco il programma
*ritrovo ai gazebo 18 e 19 di Arti Marziali Khawam 5 minuti prima dell'orario di inizio della lezione
ore 10
Sanda combattimento*
ore 10 – 10.30
Cristalloterapia (gazebo 10)
ore 10 – 10.30
Floriterapia (gazebo 17)
ore 10 – 11
Massaggio Thailandese (gazebo 13)
ore 10.30
Qi Gong*
ore 10.30
Wushu Kung Fu moderno adulti*
ore 10.30 – 11
Yoga (prato)
ore 10.30 – 11
Lettura del corpo in psicosomatica (gazebo 17)
ore 10.30 – 11
Massaggio Ayurvedico(gazebo 14)
ore 11 – 11.30
Pilates (prato)
ore 11 – 12
Reflessologia plantare (gazebo 17)
ore 11 – 12
Corsi “face to face” (gazebo 13)
ore 11.15
Taiji Quan*
ore 11.15
Wushu Kung Fu moderno bambini*
ore 11.45
Esibizione arti marziali
ore 14.30
Difesa personale*
ore 15
Qi Gong*
ore 15 – 15.30
Cristalloterapia (gazebo 10)
ore 15 – 15.30
Massaggio Ayurvedico (gazebo 14)
ore 15 – 16
Corsi “face to face”(gazebo 13)
ore 15.30
Whushu Kung Fu tradizionale adulti*
ore 15.30
Whusu Kung Fu Shaolin Quan*
ore 15.30 – 16
Lettura del corpo in psicosomatica (gazebo 17)
ore 15.30 – 16.30
Craniosacrale (gazebo 16)
ore 16
Esibizione arti marziali
ore 16 – 16.30
Yoga (prato)
ore 16.30
Taiji Quan*
ore 16.30
Wushu Kung Fu moderno bambini*
ore 16.30 – 17
Pilates (prato)
ore 16.30 – 17
Floriterapia (gazebo 17)
ore 16.30 – 17.30
Massaggio Thailandese (gazebo 13)
ore 16.30 – 18.30
Shiatsu (gazebo 12)
ore 17
Sanda combattimento*
ore 17
Wushu Kung Fu moderno adulti*
ore 17.30
Taiji Quan e Qi Gong*
ore 17.30 – 18.30
Reflessologia plantare (prato)
ore 18
Whusu Kung Fu tradizionale adulti*
ore 18.30
Esibizione finale arti marziali
*ritrovo ai gazebo 18 e 19 di Arti Marziali Khawam 5 minuti prima dell'orario di inizio della lezione
Alla Giornata del Benessere Olistico debuttano il Massaggio distensivo posturale, il Massaggio con oli essenziali e quello con sfere di sale della scuola LAFONTE. Conosciamoli meglio
Da fine settembre al via le lezioni per stare in forma, lavorare sull'energia e sviluppare l'equilibrio psicofisico. A Yoga, Pilates e Tai ji quan si aggiungono meditazioni e Qi gong. Anche online
Al Turani di Bergamo una nuova edizione di LAFONTE PARK permette di sperimentare brevi sessioni di ben 10 discipline diverse. Novità di quest'anno l'originale Kobido & Shiatsu. Nel programma anche lezioni aperte e lettura dei Tarocchi
Dal 18 ottobre, per nove lunedì, gli incontri per conoscere, usare e preparare i rimedi vibrazionali e l'approfondimento di contesti specifici
Le proposte 2021-22 per l’aggiornamento professionale, online e in presenza. Tra le novità, due domeniche dedicate ai quesiti di allievi e operatori
Domenica 18 settembre c’è LAFONTE PARKche permette a tutti diprovare, in sessioni di trenta minuti ciascuna, le principali tecniche di benessere bionaturale
Al via le pratiche settimanali per prendersi cura di corpo, mente ed energia. Ben quattro le proposte di Yoga, con la novità dello Yoga Integrale (Purna Yoga). Ecco date, orari e schede dei corsi
Domenica 14 maggio la manifestazione di Bergamo Olistica al centro sportivo. Un evento in crescita. Ci sono anche creazioni artigianali, laboratori e libri. Ecco cosa si può trovare
Lo shiatsu della scuola LAFONTE arriva nella Bassa Bergamasca, a Cortenuova. Grazie alla collaborazione con l’associazione SHEN e YOGA, chi, per interesse personale o professionale, intende iscriversi a un corso qualificato potrà trovarlo vicino a casa e seguirlo con comodità, senza lunghe trasferte.
Il corso si tiene il martedì sera dalle 20 alle 23 all’asilo San Giuseppe, in via Marconi 8. Si comincia l’8 ottobre con il modulo propedeutico, di quattro incontri. Sarà possibile proseguire con i moduli successivi fino ad ottenere l’attestato di operatore shiatsu professionale. Il piano di studi completo è conforme agli standard nazionali per la professione e si sviluppa in tre anni, è tuttavia possibile personalizzare la propria formazione, anche amatoriale, frequentando fino al livello desiderato, sempre certificato da un attestato.
Nelle prime quattro lezioni (8, 15, 22 e 29 ottobre) si impara un piccolo kata (sequenza di trattamento codificata) che permette di portare benessere a tutto il corpo. Partendo dallo studio dei concetti fondamentali di postura e pressione, si conosceranno le basi dello shiatsu in un ciclo completo che permetterà di divertirsi e di comprendere in cosa consiste la disciplina. Alla fine del modulo gli allievi saranno in grado di muoversi nelle varie posizioni e di eseguire un piccolo trattamento rilassante e rigenerante.
Il programma del modulo propedeutico:- le posizioni seiza e arciere
- il contatto
- il respiro
- la pressione col palmo
- accenni alla pressione col pollice
- kata prono e supino coi palmi
- esercizi di Qi Gong
Il corso nasce dalla positiva esperienza delle due serate di avvicinamento allo shiatsu vissuta insieme da LAFONTE e da SHEN e YOGA nel maggio scorso, sempre a Cortenuova. La collaborazione tra le due realtà intende promuovere sul territorio della Bassa Bergamasca degli strumenti efficaci, come lo shiatsu e lo yoga, per migliorare il proprio benessere psico-fisico, ma anche per intraprendere un percorso di crescita personale.
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